Castagnaccio

 

Il castagnaccio

di Sergio Maria Teutonico

 

 

Sapore antico della tradizione toscana, che si affaccia sulle tavole rigorosamente in autunno.
Il castagnaccio è allo stesso tempo una preparazione sia dolce che salata e ne esistono numerose varianti che si disseminano per l'intero territorio italiano.
La versione ''base'' è estremamente semplice e prevede l'utilizzo esclusivamente di farina di castagne, acqua, sale e olio, con aggiunta di uvetta, pinoli e rosmarino.
In diverse ricette potrete ritrovare l'aggiunta di zucchero ma questo dipende in larga misura dalla scelta della farina che andrete ad utilizzare che, se di buona qualità sarà fine,soffice e già dolce di suo,quindi non necessiterà di ulteriori addizioni.
Un altro elemento che spesso differisce tra le varie versioni è lo spessore: quella tradizionale vuole che sia intorno al centimetro o poco più e cotto in grosse teglie di rame stagnato.
Una romantica leggenda accompagna questo piatto, si racconta che il rosmarino utilizzato per profumare il castagnaccio avesse il potere di far innamorare l'uomo che lo avesse mangiato della donna che glielo avesse offerto in dono, tanto da chiederla subito in sposa.

Ingredienti:
350g di farina di castagne
30g di pinoli
50g di uvetta
600ml di acqua
70ml circa di olio extravergine d'oliva
sale
rosmarino

Versate la farina setacciata in una terrina con un pizzico di sale, mescolate lentamente e aggiungete l'acqua a filo in modo da ottenere un composto omogeneo.
Unite poi l'olio e una parte di pinoli e di uvetta e mescolate.
Ungete una teglia del diametro di 24cm, versateci il composto e distribuite sulla superficie l'uvetta e i pinoli rimanenti.
Infornate a 180° per 40-45 minuti circa

 

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