Ciambellone alla lavanda

Ciambellone alla lavanda

di Sergio Maria Teutonico

 

Le sontuose e splendide colline mediterranee sono attraversate da una delle piante più utilizzate già da tempi oscuri: la lavanda.  Anticamente veniva utilizzata per aromatizzare l'acqua per l'igiene personale ma anche per lavare i vestiti e dare loro un'ottima profumazione, oggi la ritroviamo come ingrediente per molte preparazioni di pasticceria e non solo, gli oli essenziali di lavanda sono noti per le loro proprietà curative.

Io, ovviamente (cosa ve lo dico a fare), utilizzo la profumatissima lavanda in cucina, nei risotti o nei formaggi e persino per fare il gelato! Oggi però vi propongo una ricetta più tradizionale ma con quel pizzico in più dato, appunto, da questa deliziosa pianta aromatica.

Ingredienti:
400 g di farina 00
300 g di zucchero
150 g di burro
2 uova
un pizzico di sale
200 g di latte
10 g di liquore Strega (o altro a piacere)
zeste di un limone grattugiato
4 gocce di estratto di lavanda
mezza bustina di lievito in polvere
Montate gli ingredienti nell'ordine in cui sono elencati, ogni volta che ne aggiungete uno, lavorate per qualche minuto con le fruste e poi procedete con il successivo.

Versate il composto in una forma a ciambella del diametro di 20-22 cm e infornate a 170°C per circa un'ora.

Controllate la cottura con uno stuzzicadenti e quando sarà freddo ricoprite con zucchero a velo.

 

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