Facciamo un salto in Sicilia: GLI ARANCINI!

Arancini di riso

di Sergio Maria Teutonico

La Sicilia è una terra meravigliosa, piena di cose buone da mangiare … una cultura del cibo che si fonde da sempre con tutti i paesi del Mediterraneo ed in particolar modo con il mondo arabo.

Una pietanza che non ha rivali è sicuramente l’arancino di riso, una “palla” di riso ripiena di ragù, panata e fritta. (Che poi: arancinO oppure arancinA?!)

Un caro amico siciliano emigrato al nord mi raccontava tempo fa che ogni volta che prende il traghetto per tornare nella sua amata isola, parcheggia la macchina in stiva e poi corre come un matto sul ponte dove vendono gli arancini appena fatti.

Questo rituale lo proietta a casa anche se ha ancora molte ore di viaggio davanti a se.

Immagino sia una pratica comune per molti dal momento che le arancine finiscono subito e che se non ci si sbriga si rimane a bocca asciutta!

Vi propongo la mia versione e come sempre preciso che è una di tante, ognuno ha il suo modo di prepararli e sono certo che ogni ricetta sia buonissima.

Proviamo a farli così:

500 g di riso super fino

1 cipolla piccola

50 g di burro

50 g di olio extravergine di oliva

100 g di formaggio grana grattugiato

scamorza q.b.

zafferano q.b.

pane grattugiato q.b.

olio extravergine per friggere q.b.

200 g carne di manzo tritata (non troppo magra)

sedano q.b.

carota q.b.

cipolla q.b.

100 g di concentrato di pomodoro

200 g di piselli sbollentati

alloro q.b.

cannella e chiodi di garofano q.b

150 g di vino rosso

olio extravergine di oliva q.b.

sale e pepe q.b.

ARANCINI

Il riso dovrebbe essere preparato in anticipo di modo che si asciughi all’aria.

Tritate la cipolla e fatela sudare in olio e burro.

Aggiungete il riso e fatelo tostare.

Sfumate con il vino e aggiungete il brodo.

Lasciate che cuocia rimestando frequentemente.

Con l’ultimo mestolo di brodo aggiungete lo zafferano e fatelo sciogliere bene nel riso.

A fine cottura mantecate con il parmigiano.

Stendete il riso su di un piano allargandolo bene e lasciatelo riposare così com’è.

Per preparare il ragù fate in questo modo:

rosolate in olio un fondo di sedano carote e cipolle.

Unitevi la carne e fatela colorire bene.

Unite l’alloro e le spezie.

Sfumate con il vino rosso e quindi aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in acqua calda.

Fate cuocere il tutto fino a quando il profumo si sentirà a 500 metri da casa! (un paio d’ore – se serve aggiungete acqua).

Regolate di sale e di pepe e fate freddare.

Quando il ragù è tiepido uniteci i piselli (precedentemente cotti, o usate quelli già lessati).

Prendete una pizzicata di riso e mettetelo nel palmo della mano.

Ricavate un incavo nel riso e metteteci una cucchiaiata di ragù e qualche pezzetto di scamorza.

Ricoprite il tutto con un’altra pizzicata di riso.

Compattandolo bene formate una palla (arancina) oppure una pera (arancino).

Passate la palla di riso in abbondante pane grattato e lasciate riposare per una mezz’ora.

Friggete ora in abbondante olio ben caldo

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