Crackers: storia e ricetta


Crackers: storia e ricetta

Crackers: storia e ricetta
di Sergio Maria Teutonico

I crackers prendono vita introno al 1800 grazie a un panettiere americano che cercava la ricetta perfetta per un pane che non si deteriorasse durante i lunghi viaggi. A volte la semplicità paga, e da un impasto a base di farina e acqua vennero fuori i famossisimi crakers che noi tutti oggi conosciamo. Ce ne sono di svariati tipi in commercio, aromatizzati in ogni modo e preparati con ogni farina esistente. Personalmente trovo deliziosi i crakers classici leggermente salati e possibilmente con aggiunta di rosmarino, per questo oggi preparerò proprio quelli!

Ingredienti:

500 g di farina 00

250 g di acqua circa

25 g di lievito di birra fresco

50 g di strutto

12 g di sale

olio di semi per ungere la teglia

olio di oliva per pennellare

sale fino da cospargere
rosmarino
tritato

Crackers: storia e ricetta

Amalgamate tutti gli ingredienti e impastare per 8-10 minuti.
Dividete l’impasto in due parti e fate lievitare le due palle coperte per 45-50 minuti.
Quando saranno entrambe ben lievitate, staccate un pezzetto di pasta e senza lavorarla passatela nella macchina per tirare la pasta o tiratela con il mattarello alta 2 mm.
Disponete queste sfoglie su una teglia unta o carta forno.
Cospargete con poco sale e tagliatele a losanghe con la rotella dentata o a quadrotti con un coltello.
Cuocete in forno a 210-220° per 10-12 minuti.
Mentre lavorate una parte dell’impasto tenete l’altra in frigo, sia per evitare che passi di lievitazione, sia perché se lo raffreddate leggermente si stende meglio.

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