Ravioli di scarola al vino cotto


Ravioli di scarola al vino cotto

Ravioli di scarola al vino cotto
di Sergio Maria Teutonico

I ravioli di scarola al vino cotto riescono ad essere profumati, saporiti e delicati allo stesso tempo. Non fatevi prendere dal panico una volta letti gli ingredienti, sono molti ma sono anche molto economici e reperibili e la ricetta è davvero semplice.

y_RAVIOLI DI SCAROLA AL VINO COTTO (2).jpg

Ingredienti
per la pasta:
300 g di farina 00
3 uova

per la farcia:
2 cespi di scarola
1 spicchio di aglio
50 g di olive nere – 50 g di capperi sotto sale – 50 g di pinoli – 50 g di uvetta
olio extravergine d’oliva
sale

per il vino cotto:
200 g di vino rosso
10 g di zucchero

per il condimento:
10 gherigli di noce
50 g di parmigiano reggiano

Come prima cosa, preparate il vino cotto. Raccogliete in una casseruola il vino con lo zucchero, portate sul fuoco e lasciatelo cuocere fino a quando non si ridurrà in una salsa. Occorreranno circa 20 minuti.
Preparate la pasta: disponete la farina a fontana, rompete al centro le uova e il pizzico di sale, impastate e quando avrete ottenuto una pasta liscia ed omogenea, avvolgetela con della pellicola per alimenti e fatela riposare per un’ora almeno.
Dedicatevi al ripieno: Soffriggete leggermente l’aglio in olio caldo, aggiungete la scarola pulita, lavata e tagliata grossolanamente, i capperi dissalati e le olive private del nocciolo interno. Lasciate stufare per 30 minuti circa.
Scolate il composto, lasciatelo raffreddare e passatelo al mixer insieme a pinoli e uva passa. Regolate di sale se necessario.
Riportate l’impasto sulla spianatoia, ricavatene una sfoglia sottile, dividetela in fasce larghe di 3 cm, su metà delle quali disporrete il ripieno in grosse nocciole ben distanziate tra loro. Ripiegate la pasta e premete con le dita negli interstizi in modo da far uscire l’aria. Con l’ aiuto di una rotella tagliate i classici ravioli. Tuffate i ravioli in acqua bollente salata, cuoceteli per qualche minuto, scolateli e conditeli con il vino cotto, i gherigli di noce tritati e il parmigiano.

 

ISCRIVITI AI NOSTRI CORSI DI CUCINA 

Nessun Commento

Commenta